Pensieri al chiaro di luna

martedì, agosto 24, 2004


Seduta sul balcone dopo un lungo bagno caldo sto fumando l'ultima sigaretta della giornata, la migliore. E' notte già. L'aria è fresca e il leggero vento che c'è mi accarezza. Solo silenzio. Le stelle come compagnia. Guardo il cielo, le mie montagne. Penso.

Cento domande a cui non so rispondere. Sogni ad occhi aperti. Voglia di andare via, di conoscere gente nuova, di riuscire a staccarmi dal mio passato che così incombe su me.

Non mi riferisco alle stupidissime storie d'amore che generalmente sono il centro dell'universo per una ragazza.

Penso all'ingiustizia di rimanere senza un padre, perché ti viene portato via per sempre da un irresponsabile. Al fatto di trovarti a 5 anni con in braccio una sorellina neonata, ultimo frutto di quel padre ormai scomparso. A vedere che quella bimba spensierata che dovevi essere non c'è mai stata, perché la vita ti ha portato a conoscere il destino e le sue incomprensibili mosse, quando gli altri possono giocare e vivere di tv. Mentre tu hai quella creatura inconsapevole a cui badare, perché tua madre deve farsi un mazzo così per due.

E passano gli anni come giorni. E ti ritrovi a 21 anni a non aver ancora mai parlato davvero con nessuno di queste sensazioni che ti han fatto crescere forte, dura, pronta a tutto, troppo presto.
Ancora con in testa i dubbi del perché la vita sia voluta essere così cattiva con me.

Certe volte mi dico di seguire le orme di quell'uomo che non ho mai potuto conoscere. Entrare nell'arma, realizzare io quello che lui non ha potuto fare. Esaudire il suo desiderio. Ma non credo di riuscirci.

C'è una gran rabbia in me, ma la combatto. A volte vorrei andare da quel tizio e togliergli tutto ciò che ama, ma sicuramente ha già il suo bel da fare con la coscienza. So che è così.

Beh la mia sigarettina è finita. I pensieri lasciamoli a domani. 
Notte mondo.

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