Pretese

martedì, novembre 06, 2007


Queste serate casalinghe mi ci vogliono... Un paio di film giusti, le mie sigarette e una gigantesca tazza di té...E mentre mi nutro di cinema, rifletto... Pensieri che si attorcigliano e si mescolano, volano rapidi da un tema ad un altro senza che io riesca a tenerli in ordine... E poi si sa che son confusionaria di mio... Riesco a dare un ordine alle cose solo scrivendole...

Ho ricevuto una telefonata stasera che mi ha fatto piacere... Anche se io non so parlare, non so esprimermi nel modo giusto a parole... Io so solo scrivere... So riversare emozioni su un foglio bianco o una pagina web... Ma non so parlare, specialmente di sentimenti... C'era qualcosa da dire... C'erano le mie paure e le mie sensazioni e c'erano le sue rassicuranti parole... Ma non son riuscita a dirgli ciò che volevo, ciò che realmente mi girava in testa... L'ho ascoltato... Lui sa parlare bene, sa incantarmi con le parole ed è riuscito a spiazzarmi, così come io c'ero riuscita con un messaggio...

E so che tutto va così per colpa delle mie paure, delle mie ansie, del mio non sapermi relazionare con gli uomini... 
Perché son insicura... 
Perché non so come ci si deve comportare nelle relazioni, sono da troppo tempo fuori dal giro dei single per saperlo... 
Perché dopo una lunga relazione, ho vissuto le successive segregata e segretamente... 
Perché quando mi son lasciata andare, mi hanno ferita... 
Perché non permetto alle persone di aver niente più che il mio tempo e raramente il mio corpo... 
Perché concedere una parte di sé è più semplice, che darsi completamente... 
Perché adesso ho paura di vivere un altro massacro e faccio tutto il contrario di ciò che vorrei... 
Perché, inutile negarlo, la soddisfazione sessuale non è sufficiente per me... 
Perché quando qualcuno riesce a sfiorarmi l'anima, faccio fagotto e corro via...

Qualche giorno fa scrivevo a qualcuno che pretendo di più per me e per la mia vita... E questo non era riferito a lui, come si potrebbe erroneamente credere... 
Intendevo dire che pretendevo di più di un uomo che soddisfi il mio corpo, di questo genere di uomini ce n'è a iosa... 

Io voglio per la mia vita qualcosa di più di una relazione sessuale, che di questi tempi pare essere l'unica opzione possibile per i più... E io di relazioni come queste non so proprio che farmene... Ed è per questo motivo che al primo dubbio, reale o creato dall'ansia, getto la spugna, metto la parola fine, per non buttare via ancora tempo in relazioni che non mi soddisfano appieno... 

Io pretendo da un uomo quel che pochi sanno dare, qualcosa che va oltre la mera meccanica della sessualità, desidero una sorta di totalità... Ci sono cose impagabili nelle persone come il carattere, le parole, l'intesa, l'affinità... Ed è quando incontro queste persone che generalmente fuggo, che generalmente mi scanso... 

Pretendo per me e per la mia vita un'unione totale, una fusione erotica e mentale insieme, uno scambio alla pari di piacere fisico e intellettivo... E non lo voglio per un paio di settimane...

Voglio solo un momento, che duri quel che duri, in cui qualcuno riesca a trasmettermi qualcosa di vero, di profondo... 
Voglio solo che qualcuno guardi oltre quel che è il mio corpo... 
Voglio qualcuno che scelga di dividere con me qualcosa oltre al mio letto... 
Senza fretta o senza ansia... Semplicemente qualcuno con cui vivere serenamente un momento di esclusività, di unione...

Non sto chiedendo la luna, non è da me... E non lo sto chiedendo a lui... Siamo ancora nella posizione di poter tornare indietro senza ferirci... 
Siamo ancora nella posizione di poterlo fare senza far danni alla nostra amicizia...  

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