Emozioni: il Pane dell'Anima

sabato, febbraio 02, 2008


M'è venuta voglia di un post... E guarda caso: mai che mi venga ad un orario decente e non che io abbia un'idea di cosa voglio scrivere... Sarà la notte che porta con sé ispirazione e magia... 

Di recente non ho voglia di uscire... Passerei le mie serate accoccolata qui sul mio lettone rinascimentale, sotto il piumone a guardare telefilm idioti o magari a leggere un libro... 
E chi mi conosce sa che questa non sono io... Io che sono la diva del venerdì sera, ma anche del sabato sera e non si disdegna nemmeno la domenica... Io che sono l'organizzatrice di feste indimenticabili (fanculo pure la modestia) e l'intrattenitrice delle feste improvvisate... Io che sono il giullare di corte, quella a cui non serve niente oltre se stessa per animare una serata... Io, che in vita mia non ho mai passato un sabato sera a casa, nemmeno con l'influenza... Io che sono un animale da palcoscenico, da circo, da qualsiasi cosa purché non siano serate solitarie in casa... 

Dev'essere per forza un periodo strano... 
Gli amici attorno che mi osservano come fossi diventata un'estranea... Io che entro nei locali avvolta nel mio montoncino eccentrico da vamp con il rossetto scarlatto e i tacchi vertiginosi, ma che non butto come al solito la mia beneamata borsa di Furla in un angolo e non mi impadronisco del locale e della loro attenzione con una bottiglia in mano e un sacco di cazzate che mi escono dalla bocca... 

Non lo so cos'è... E' che mi manca quella carica, quel pizzico di follia che mi appartiene da sempre e che non spariva mai per periodi così prolungati... E io lo so cosa mi dava quella verve... Erano loro: le emozioni... 

Emozione... La grande assente dalla mia vita alla Beautiful con cui divertivo gli amici facendone la parodia... 
Ripenso a certe sere mentre ci sbronzavamo inavvertitamente quando stavano tutti in attesa di sentire le mie nuove avventure... Un paio di bicchieri e iniziavo... Mi prendevo in giro da sola, buttavo lì mezze verità adattate in stile Littizzetto... E ci morivamo dalle risate con le mie cazzate... Riuscivo a trasformare un dolore in una barzelletta... Il mio grande dono dell'autoironia e della sdrammatizzazione... 

Ma ora non sono pervasa da emozioni, non mi tocca nulla, non mi attraversa niente... E' come una sorta di totale apatia dei sentimenti... Non mi arrabbio, non grido, non rido di gusto, non parlo poi molto, non mi sbronzo nemmeno... 
Ed è come se un'altra persona stesse vivendo ora nel mio corpo... E io guardandomi allo specchio non vedessi che una brutta copia di  una persona totalmente anonima dietro una facciata eccentrica... Come se la mia personalità vulcanica non ci fosse più... 

Ed è proprio forse questa la magia delle emozioni... Le emozioni mi hanno sempre fatto essere incontenibile nel mio spumeggiare di continuo... Le emozioni mi hanno fatto ridere e scherzare anche quando forse avrei dovuto solo piangere...  E oggi le emozioni non le provo più... e non passandomi accanto, né dentro mi impediscono di comunicare, cosa senza cui una persona come me fatica a vivere...

E quindi devo solo sapere aspettare, e giuro spero davvero non ci voglia molto, per potermi riabbracciare... per potermi guardare allo specchio e sorridermi... 
Ho bisogno di emozioni, non mi importa se vecchie o nuove, se fantastiche o reali, se positive o negative... Ho solo bisogno che la mia anima venga nutrita dal suo pane... 

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