Il mio Errore

giovedì, aprile 17, 2008


Non doveva succedere. Non dovevo permettere che succedesse. E invece dopo un gelato insieme nel pomeriggio come due fidanzatini delle elementari e una serata davanti alla tv è successo. Di nuovo. E sono incazzata da morire. Con me stessa. Tu sei solo un porco,era normale che ci provassi, d'altronde lo fai ogni volta che siamo soli su quel maledetto divano. Ma io ti dicevo no da mesi.

Stasera anche ti avevo detto no, ma il mio corpo ti ha detto di si. I flashback che mi passavano per la testa erano assurdi. I sensi di colpa che mi assalivano pure. Il modo in cui mi hai presa, la dolcezza dei tuoi baci, la sfrontatezza dei tuoi gesti mi han fatto tornare col pensiero a quando si consumava la nostra assurda passione per le prime volte. Poi il tempo ti aveva addolcito e ammorbidito. Stasera mi hai trasmesso nuovamente il desiderio violento e irresistibile delle prime volte, come se lo covassi dentro da troppo tempo e non potessi più fare a meno di me. Ritornavano le immagini di quelle notti e delle voci mi dicevano solo "cretina cretina cretina ci sei caduta di nuovo". E poi ho visto ad occhi chiusi il suo viso, i suoi sguardi mentre stiamo insieme. E mi sembrava di star tradendo la mia nuova possibilità di esser felice.

Per questo mentre entravi nella doccia, mi son vestita e quando ne sei uscito ero già pronta ad andarmene. Tu ancora nudo e io con il giubbotto e la borsetta pronta a salutarti. Credo che la cosa ti abbia infastidito. Forse proprio perchè stavolta non sei stato tu a decidere quand'era il momento per andare a dormire. Forse perchè mi hai sentita fredda all'improvviso. Non ti chiederò scusa per questo momento. Io a te non chiederò mai scusa. Mi hai reso così insicura e così fragile che nessun mio errore o scorrettezza potrà mai uguagliarti. E sì: questa serata per me è stato un errore. Tu sei il mio errore. 

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