Potrei scrivere v.3

martedì, luglio 14, 2009


Di come ancora non riesca a scrivere niente, di come vorrei farlo, di come scrivere è sempre stata la mia valvola di sfogo e ora invece sono in blocco da giorni, forse settimane.  Mi restano solo questi post a punti che non so nemmeno giudicare e i miei blip musicali che si esprimono meglio di tutto.

Di come vedere un'altra vita nascere nel cerchio delle amicizie ristrette (due pupi da due amiche d'infanzia/adolescenza nel giro di una settimana) possa dare gioia e allo stesso tempo farti riflettere che forse avresti potuto essere lì anche tu ora.

Di come fare delle stupide bolle di sapone con mio nipote mi abbia regalato belle sensazioni, mi abbia fatta tornare un po' bambina.

Di come  stavo *decisamente* meglio nell'utero. (via @dark_whisperer)

Di come certe persone mi siano venute a noia o di come altre nonostante le ferite riescano a tenermi legata a sè contro ogni buonsenso.

Di come stasera ho indossato la camicia da notte di seta e insieme la vestaglia. Tutta questa seta addosso a scivolarmi sulla pelle, a ricordarmi carezze di mani che da tempo non mi sfiorano più, di chi la seta e la mia pelle l'amava. E ora in questo letto non ci sono che io a sentire il fruscio della seta e un po' di nostalgia per il passato.

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