Non ho tempo, ho finalmente una vita

domenica, novembre 08, 2009


Non ho tempo, ho finalmente una vita. 


Mi manca il tempo per mettermi a fantasticare su ciò che vorrei, per mettere in parole tutte le mie idee e le mie emozioni. 

Mi manca il tempo perché finalmente ho ricominciato a vivere, ad avere tempo per me stessa, per quello che mi interessa, per quello che amo oltre la scrittura.

C'è il mio lavoro in biblioteca che procede rapidamente, i giorni volano. Ho scoperto di avere più pazienza con i bimbi di quel che credevo e anche di essere troppo veloce per il sistema pubblico. 

C'è qualche ora di lavoro al bar che un po' mi mancava. 

C'è il corso intriso di tempeste ormonali che che mi porta a post da hot zone come quello di qualche giorno fa

C'è il corso di formazione e il socializzare con un sacco di gente nuova sorprendentemente simpatica. 

E una volta a settimana il corso di fotografia che in più mi sta facendo tormentare per l'incontro di quell'auto in una zona non abitudinaria. Pensieri che si insinuano nella mente, domande che mi torturano. E nessuna risposta. Da un anno. 

Ho ripreso a leggere dei libri e non solo blog e riviste online. Mi sto prendendo il tempo per proseguire nella trilogia di Larsson con La ragazza che giocava col fuoco e ho deciso di approfondire la conoscenza di Alda Merini pochi giorni prima della sua dipartita.

Ci sono i miei telefilm: in questo periodo soprattutto Chuck (troppo divertente), Dexter (sempre inquietante), Gossip Girl (un po' meno appassionante), Nip/Tuck (quinta serie, per niente al livello delle precedenti), In Treatment (ancora in corso di valutazione, ma mi piace) e South Park (per rituffarmi nel delirio divertente della banda di mocciosi più fichi del mondo).
Ci sono le cene con i compagni di liceo, con i compagni delle medie, con le amiche, con i parenti. Ci sono le serate a tema, le feste, i compleanni e un sacco di eventi a cui partecipo. 

C'è la musica come elemento ricorrente dei miei weekend, tra band locali, regionali (Rumatera) e martedì perfino internazionali con i grandi Green Day. Ho perfino scritto una recensione per l'album degli Assenza e devo dire che è stato bello mettermi là nella notte ad ascoltare una musica nuova, parole nuove e descrivere poi quello mi hanno trasmesso. Credo lo farò più spesso.

C'è quel tipo che un giorno ho visto all'improvviso sotto una nuova luce trasudante testosterone e sensualità e ho cominciato a fantasticarci su. E così ho trovato il coraggio di iniziare un approccio verso di lui, molto soft anche se quando lo vedo i miei ormoni gridano. 

So.. Stay tuned! 

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