E anche questo Natale..

lunedì, dicembre 28, 2009


Come dice la frase di un qualche Vacanze di Natale di qualche anno fa anche questo Natale ce lo siamo levato dalle palle.


Non che non mi piaccia il Natale, è sicuramente un periodo molto suggestivo con tutte le sue luci, gli alberi di Natale, i pacchetti colorati, i presepi di ogni sorta, i cappellini e le corna da renna, il pandoro, la neve..
Lo trovo solo particolarmente stressante.

Prima la corsa ai regali, per parenti, nipoti, amiche, figli delle amiche, colleghi, e chi più ne ha più ne metta. Cosa che io detesto fare. E' odioso fare una lista di persone, mettermi a pensare un regalo pseudo-obbligato per festività che richiedono un dono più o meno impegnativo e poi andare in negozi sovraffollati tra commesse frustrate e traffico quintuplicato.
Sono più a favore dei regali senza ufficiale motivo, quelli che quando li vedi pensi questo sarebbe perfetto per.. e lo comperi, lo consegni, fai una sorpresa gradita mille volte di più e sicuramente è molto più personale.
Senza contare che sotto Natale bisogna fissare letteralmente degli appuntamenti per la consegna dei pacchi ai rispettivi destinatari e far combaciare più agende è alquanto improbabile. Già si sa che certi regali li recapiteremo poco prima di Pasqua.

Per non parlare del mare di sms, mms, email che consumano polpastrelli e dilapidano ricariche e che a volte un po' deludono.

Poi ci sono le serate per gli auguri, le cene con i compagni di liceo, con gli amici in visita per le feste, con i parenti, con i colleghi.
Aperitivi, birrette facili con gli amici più disparati più quelli del tradizionale pomeriggio dopo-pranzo di Natale in birreria con tutte le conseguenze epatiche del caso. Fare sempre tardi tutte le sere e la mattina niente letto fino a mezzogiorno perché si ha da presenziare a qualche pranzo.
Già i pranzi in famiglia sono difficoltosi da gestire, figuriamoci quando la cosa si deve prolungare per delle ore attorno a un tavolo per infinite portate durante le quali devi conversare educatamente di cose di cui non hai nessuna voglia di parlare, mentre ti tormentano a chiederti dell'università, del lavoro e del maledetto fatto che nemmeno quest'anno hai portato un uomo e che l'orologio biologico inizierà presto a sclerare, e a mettere in discussione l'utilità delle cose per te fondamentali come il web, l'arte e la musica. Sai che ti morderai così tante volte la lingua che berrai praticamente solo sangue e litri di alcool.
Sembra assurdo ma tutti in casa cucinano per almeno il doppio delle persone che presenzieranno a tavola, cosa che poi ti costringe a mangiare avanzi per giorni e in più c'è sempre qualcuno che ti dice no ma dai portati a casa un po' di questo, come se il tuo frigo già non trasbordasse di rimasugli.
Altre cene al ristorante a mangiare ogni tipo di leccornia come se non bastassero i quintali di cibo ipercalorico che si ripresentano nel piatto in tutti i successivi pasti fino ad esaurimento.

Stress, eccessi, corse. E tutto d'un tratto puff! Finito il Natale, scivolato. E in men che non si dica saran finite queste vacanze e saremo tutti più stanchi di prima a fare il countdown per le vacanze di Pasqua che saranno altrettanto devastanti, ma è una ruota che gira.

Per fortuna ci sono i pupi a tener vivo il Natale, con la loro gioia, l'attesa, le speranze, la sensazione che tutto in questi giorni sia magico e riescono a farti sentire ancora un po' bambina con tanti sogni che speri si realizzeranno sotto l'albero illuminato.

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2 commenti

  1. Ma allora, vogliamo parlare del capodanno? O meglio della stressante attesa per la serata del 31, le corse all'ultimo dal parrucchiere per una messa in piega fatta in fretta e furia, la serata programmata che tanto si sa' gia' sara' deludente, la ricerca spasmodica per un abitino sexy dentro al quale tanto poi non ci stai neanche a causa dei pranzi ipocalorici consumati sotto Natale -vedi sopra!- e con il quale patirai un freddo cane...o vogliamo parlare del giorno dopo, quando devi fare i conti con l'alcool consumato per ore e ore perche' tanto il 31 tutto e' permesso?? Ma la peggio di tutte e', quando intorno al tavolo, nel bel mezzo del cenone, quando spensierata te ne freghi della dieta e delle calorie, uno se ne esce con la lista dei buoni propositi x l'anno nuovo. E allora tutti santi: smetteremo tutti di fumare, di bere e mangiare troppo, diventeremo tutti risparmiatori, piu' generosi e onesti e ci dedicheremo tutti allo sport! Balle, sabato prossimo tutti fuori a cena ad ordinare vino costoso, uscire al freddo a fumare, starfregandocene di chi nn ha niente e affanculo la dieta e lo sport. Ma ci si ricontrera' di nuovo il 31 dicembre 2010 a promettere di smettere. Sapete che vi dico? Che invece di smettere, comincio. Comincio a volermi piu' bene, ad accettare che sono tutt'altro che perfetta, e a godermi anche i miei sgarri!!! Baci and have a fab 2010, Vania xx

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  2. C'hai ragione Vania, completamente ragione!! Io quest'anno mi son proprio risparmiata i buoni propositi, tanto non li seguo mai!! :)

    Son troppo contenta che sei passata di qua :)

    XO

    RispondiElimina

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