Paura ed Incertezza

martedì, agosto 24, 2010


Non sono soddisfatta di niente. Né della mia carriera universitaria, né delle mie amicizie, tanto meno della mia sfera affettiva. E una volta non era così. Una volta sceglievo io le pedine e anche il gioco a cui giocare. Ora il destino e i casi della vita stanno prendendo il sopravvento. Contro il mio volere. Non posso fare assolutamente niente. Sono impotente davanti a questo gran casino che si sta creando nella mia vita.


Dopo tanto torno a pensare a quante volte il destino sia stato crudele, con me, con la mia famiglia, con le persone che amavo, con i miei amici. E nessuno ha potuto fare niente.

Ora però il destino mi sta facendo incontrare sulla strada cose, mondi e persone che non avevo calcolato. E dovrei gioirne. Ma sono spaventata. Non so cosa fare. Come affrontare queste novità. Non ho scelto io di incontrare tutto ciò. Mi sento come rapita da un universo nuovo e gettata lì in mezzo, sola, a chiedermi quello che devo fare.

Non sono più così forte. Non sono più così determinata e decisa. Dov'è finita la me stessa che amavo? Mi ritrovo ad essere una persona fragile. E ho paura del mondo, per la prima volta in questa vita. Una sola domanda mi gira in testa: Perché? Volevo continuare ad essere la ragazza senza paura, senza scrupoli, forte, decisa che ero una volta. Non mi piace avere tutte queste incertezze.

Perché non riesco più ad essere come vorrei?

La vita lo so fa cambiare, crescere, ma io non mi trovo bene con me stessa ora. Sto imparando a convivere con questa nuova versione di me, ma non so se questa nuova Me riuscirà a sopravvivere al mondo.
Sento che alla fine, dopotutto, sto bene. Sento che avrei bisogno di una spalla su cui potermi appoggiare sempre. Sento che vorrei svegliarmi tra le braccia di qualcuno la mattina. Ma sento anche che non permetto a nessuno di superare il limite amicizia, perché per la prima volta ho paura dell'amore. Paura di soffrire, di provare emozioni. E non è da me. Mi sono sempre buttata nelle storie d'amore, così come nelle amicizie, perché credevo fosse giusto, perché anche se cadevi e ti facevi male, ti potevi rialzare e ricominciare da capo, con una cicatrice in più, ma più forte.

Sto provando delle belle sensazioni in quest'ultimo periodo, belle emozioni. Ma non riesco a godermele fino in fondo. Mi faccio troppe domande, mi torturo di pensieri contorti. Invece la vecchia me stessa sarebbe già partita all'attacco per rendere quelle emozioni qualcosa di più forte, di più intenso.

Potrebbe interessarti anche

0 commenti

Like us on Facebook

Subscribe