Firenze speed & low cost

martedì, aprile 24, 2012



Firenze. Speed & Low Cost. Come s'addice ad una squattrinata blogger nel mese di agosto. 
  • Il dilemma Valigia.
    Scegliere cosa portare in una mini vacanza in città d'arte è una questione complicata. Ricordate che è agosto e sarà probabile che l'afa si faccia sentire alla grande.
    Esistono siti come Invaligia, che nemmeno credevo esistessero, che forniscono liste per controllare di avere tutto.
    Qualche paio di pantaloni leggeri, magari afghani, una gonna di media lunghezza o dei vestitini leggeri ma non troppo scollati e un bel po' di canotte che occupano poco spazio. Ricordate di non portare cose troppo succinte o non potrete entrare in certi luoghi sacri senza coprirvi di teli assurdi.
    Per le scarpe si sa vien il punto critico. Consiglio innanzitutto infradito, che occupano poco spazio e sono necessarie per usare le doccie in luoghi che non sono nel vostro standard di igiene. Un paio di sneaker che vi accompagneranno in visite un po' più spericolate e se proprio volete esagerare un paio di sandali per la sera.
    Il beauty case deve essere poco ingombrante, quindi procuratevi dei flaconcini piccoli di bagnoschiuma e shampoo, una crema giorno e notte, un rasoio, una pinzetta, un deodorante, spazzolino e dentifricio, portate un solo ombretto del colore che si adatta a tutto e una matita per occhi o eyeliner e ricordate il temperino.

  • Treno vs Auto.
    La scelta del mezzo di trasporto è fondamentale. Io sono una fanatica dell'automobile, adoro viaggiare e guidare lo trovo rilassante traffico o no. Guidare fino a Firenze non sarebbe stato un viaggio troppo lungo o tortuoso. Il problema dell'andare in auto a Firenze è trovare un parcheggio libero, anche i parcheggi segnati in bianco sono a pagamento. Esistono dei garage che offrono posteggi, ma il prezzo è assolutamente assurdo.
    Quindi consiglio vivamente il treno augurandovi di non dover passare per un regionale. L'assenza di climatizzazione sui treni regionali e la mancata possibilità di riservare i posti non rendono l'esperienza di viaggio ottimale, ma comunque in genere i regionali non si prendono per lunghe tratte. Tra l'altro al ritorno il posto sul regionale era migliore dello striminzito sedile prenotato dell'Eurostar.

  • La musica da viaggio.
    La mia passione per la musica è ormai ben nota. Non sapendo decidermi tra le canzoni e visto che quelli in mio possesso si ricaricano solo via usb ho portato due lettori mp3 con le mie playlist preferite. E' stata una mossa saggia. Uno è durato per il viaggio di andata e l'altro per tutto il ritorno. Perfezione assoluta.
    Tra l'altro durante il mio viaggio mi sono stupita tantissimo nel vedere ancora antiquati e pesanti lettori cd. Eppure è così. Guardavo con occhi sgranati il mio vicino ascoltare chissà quale strano cd nel suo lettore e pensavo seriamente non ne esistessero più. I costi degli mp3 non sono così proibitivi da giustificare che qualcuno se ne vada ancora in giro con questi.

  • Accomodation.
    Potrete trovare un luogo dove dormire scegliendo tra mille soluzioni. Io vi consiglio il sitoHostelsClub, ho provato un'ostello di quelli presentati qui dove c'è un buon sistema di feedback per sapere se il luogo è affidabile o meno. Se vi accontentate di un'ostello The Old Bridge Student è un'ottima soluzione in una posizione molto centrale (a pochi passi dal Ponte Vecchio) e a un prezzo ottimale.
    L'ostello in questione è sufficientemente pulito e le stanze confortevoli. L'unica cosa che io non sopporterò mai sono i rivestimenti dei materassi di plastica o simili che rendono impossibile ogni movimento senza che il rumore mi innervosisca. Un'altra cosa che mi ha un po' scocciato è l'assenza di un balcone e così da fumatrice ogni volta mi dovevo sparare 3 piani per scendere in piazzetta a fumare, un terrazzo sarebbe stato comodo.
    Se siete in vena di avventura troverete sparsi per la città diversi annunci di stanze in affitto tipo questo.

  • Food & Drink.
    I prezzi del cibo al contrario di quel che si può immaginare non sono assolutamente fuori norma. Esistono ristoranti e pizzerie che offrono menu completi dai 7,00 € anche in strade centrali. Per le bibite è consigliabile evitare ovviamente le piazze principali, e vista l'afa vi sconsiglio di fare incetta di bottigliette d'acqua in bar e negozi per orientarsi sui supermercati, molto più convenienti.
    I fiorentini espongono il gelato in modo bizzarro, sicuramente attrattivo.
    D'obbligo direi spendere quel che c'è da spendere per una vera bistecca fiorentina. Godetevi con lasciva passione una vera fiorentina da mezzo chilo. Niente è più soddisfacente.

  • Cose da vedere.
    Non voglio star qui ad elencarvi i posti stupendi che potete trovare su una qualsiasi guida alla città.
    Il Ponte Vecchio è un'assoluta delizia piena di piccole botteghe orafe dalle vetrine mozzafiato. Ho trovato fantastico stare seduta lì specie la sera a leggere o scribacchiare un po' con gli occhi sull'Arno.
    Per gli Uffizi prenotate. La coda si riduce di molto, i 4,00 € che si prendono per il diritto di prenotazione non sono proprio rubati, guadagnate qualche ora di colonna.
    Ricordate di bere tutta l'acqua che avete in borsa, perchè prima di entrare ve la faranno gettare. Non si sa per quale assurdo motivo ma non la potete tenere nè in borsa nè nello zaino, quindi onde evitare di buttare una bottiglia nuova come è successo a me ricordate di scolarvela tutta prima di mettervi in fila.
    Vi dico solo che il duomo non apre prima delle 10 e questo è l'orario ideale per non passare un'intera giornata in fila per entrare. Io alle 10 sono entrata quasi subito. L'ingresso è libero e potete girare con tutta calma per le navate a osservare le meraviglie dell'architettura. Per quel che riguarda la cupola del Brunelleschi potrete osservarla da dietro le linee di protezione e vederla solo di scorcio, a meno che non paghiate 15,00 € per salire ad ammirarla meglio.
    Vale sicuramente la pena salire a piedi fino al piazzale Michelangelo e dintorni da cui potete ammirare tutta la città. Una sfaticata ma davvero ne vale la pena.
    Potete evitare invece di salire fino al Forte Belvedere. Non ero informata sull'accaduto e dopo una salitaccia non c'è stato modo di accedere, in quanto il forte è chiuso per la morte diVeronica Locatelli. Non resta quasi nulla da ammirare lungo la via Belvedere quindi non ne vale la pena.

  • Shopping.
    Firenze è senza ombra di dubbio la patria dello shopping. Potrete trovare i migliori negozi e sbavare sulle vetrine delle più prestigiose marche di alta moda davanti a cose che non potrete probabilmente permettervi mai. Ma il bello è che troverete anche negozi economici e nel periodo dei saldi potrete fare dei veri affari.
    Da considerare anche la loggia del mercato nuovo vicino alla fontana del porcellino, che poi è un cinghiale, e il mercato alle Cappelle Medicee che offre bancarelle con prodotti in vera pelle e seta a prezzi convenienti.
    Non potrete partire senza comperare un pinocchio in legno per il vostro nipote, una borsa e delle scarpe in vera pelle.

  • Ciò che rende Firenze differente.
    Non buttate mai e poi mai mozziconi di sigaretta a terra, potreste ricevere una salata multa. (Grazie a Sakazaki per la dritta immediata).
    La pulizia delle strade è continua, dei mezzi si muovono senza sosta tra la folla diurna e pure di notte. E' consigliabile tenere le finestre chiuse per poter dormire.
    So per certo che c'è un writer in città che si tagga Yogurt. Ha imbrattato ogni possibile centimetro di muro in quel di Firenze. Ma un tag migliore no??
    Che dire? In cinque giorni potrete vedere tutto quel che di Firenze si può anche con budget ridotto. :)

E' stata un'esperienza molto bella, e ve la consiglio.

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1 commenti

  1. [...] da luoghi che mi hanno in qualche modo coinvolto, che mi provocano sempre un guizzo al cuore. Dopo Firenze e dopo Costalunga questa settimana voglio scrivere di un posto che ha segnato per altro una parte [...]

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