I macarons di Blair

giovedì, aprile 26, 2012


Io non lo so come mi è nata la fissa per i macarons, so che sono diventata ossessionata. Li ho visti in Gossip Girl. Mi ricordo la scena: Blair ancora ai tempi magnifici in cui era una vera stronza, nella vasca del suo lussuoso bagno e ha citato questi misteriosi allora macarons che nella scena erano pure verdi, mio noto colore preferito.

Googlato, cercato pasticcerie che li vendessero, ma mai assaggiati. Finchè nel tour di shopping pro casetta tra Ikea, Mondo Convenienza e Centri Commerciali non ho trovato un McCafè che li aveva lì in bella mostra nella vetrinetta. Andata!

Negli isolati luoghi in cui vivo non esistono e quindi l'unica soluzione è stata provare a farli nonostante non sia una cuoca provetta e le premesse online non fossero buone. Il fatto che siano difficili da fare non si discute, il fatto che ti dicano che è difficile quasi come fare le meringhe spaventa ancora di più.

Per settimane ho girato tutta la regione e ho pure sconfinato in Friuli per cercare disperatamente l'agognato termometro che indicava necessario la ricetta di GialloZafferano, leader cooking-blog in Italia. Ovviamente non l'ho trovato.

Giorni a girare tutti i supermercati del comune alla ricerca della farina di mandorle. E' stata dura ma poi ci sono riuscita, è improvvisamente comparsa nel reparto dolci con tutta la sua lussosità: vi avviso che ha prezzi improbabili. Se non altro poi a Bibione l'ho trovata per la metà degli euro.

Assodato che il termometro per dolci non si trova, ho deciso di cambiare ricetta e di mixarne due, con la speranza e la buona fede di non combinare un disastro: per la parte solida la ricetta di A Tavola Web e per la farcia quella di GialloZafferano.
Per quanto ordinate e precise possiate essere la quantità di ciotole, cucchiai e teglie invaderà la vostra cucina e poi con tutte queste uova armatevi di pazienza, aceto e candeggina.
Cose di cui mi sento di dovervi avvisare:
- Premunitevi di un misurino che serve capire quanti sono 5 cl per fare lo sciroppo;
- Procuratevi una seconda teglia da forno.

Cosa che mi ha piacevolmente sorpresa, sarà stato il cosiddetto culo del principiante, è che mi sono venuti perfetti al primo tentativo! Più di un'ora di lavoro, venti minuti di forno, il tempo che si raffreddassero e adieu. Scorpacciata in 5 minuti.

Cosa che mi ha un po' delusa: il secondo tentativo, quello di oggi, non è riuscito con cotanta perfezione. Credo che fosse colpa delle uova troppo piccole e quindi l'impasto era un po' meno a nastro del necessario.. ma detto entre nous son buoni uguali, solo meno perfetti..

Come sarà la terza? Lo scopriremo quando rifaccio scorta di farina di mandorle ;)

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