La Jolanda Furiosa - Littizzetto docet

giovedì, maggio 17, 2012



"Io inquieto. Se uno va via per due settimane e mi dà i gerani da bagnare prima li abbraccia, come fosse l'ultima volta che li vede."


"Ci sono poche certezze nella vita. La prima è che a Pasquetta piove. Poi, che se hai solo un weekend per andare al mare avrai certamente il ciclo, che dove c'è un vigile c'è un ingorgo e che a Sanremo, crollasse il mondo, ci saranno sempre due vallette: la bionda e la mora."

"Mai guardarsi allo specchio la mattina. E' sempre un gesto di cui potresti pentirti."

"Il fascino è quella cosa per cui tu donna vedi uno, lo guardi, dici dentro di te "io a quello non gliela darò mai" e lui è già lì che si fuma la sigaretta del dopo."

"uno sforzo in più per non generare una figlia che è un bungalow di cazzate non lo poteva fare?"

"Sai cosa dovete fare per riaccenderci il desiderio? Inventare una pastiglia che ci renda orbe. Così non vi vediamo più mentre fate le vostre boiate. Quando in cucina vi piegate elegantemente di lato per espellere il gas in esubero. Vogliamo una pillola che ci impedisca di vedere quando finita la doccia appallottolate l'asciugamano fradicio e lo sparate dietro la tazza, o quando dopo cena bevete il fernet, vi tuonate, e spaccate le noci sulla fronte e vi restano tutti i pezzettini di guscio piantati sulle sopracciglia. Una pillola magica così non vi vediamo mentre ballate nudi davanti allo specchio per scoprire se caso mai ondulando sul davanti vi arriva all'ombelico!"

Serve che vi dica altro? La Luciana è un mito.

Potrebbe interessarti anche

0 commenti

Like us on Facebook

Subscribe