Pensavo di scrivere a vuoto e invece vi propino 2 libri da leggere

martedì, marzo 19, 2013


Non tutti i giorni si ha qualcosa da scrivere, da raccontare, specie al grande pubblico. Altri non se ne ha il tempo materiale. Ieri non ho scritto niente un po' per entrambe le situazioni, faccende domestiche, impegni vari e l'ultima lezione (sigh) da preparare per i miei studenti e così non ho aggiunto nulla di nuovo al blog e probabilmente non dirò niente di nuovo nemmeno qui, farò solo un ennesimo esercizio stilistico per dimostrare che si può scrivere bene anche del nulla.

O più saggiamente potrei dirvi quanto mi ha emozionato il libro che ho finito di leggere stanotte, di uno degli autori a mio avviso più interessante di questo millennio che tra l'altro compie gli anni oggi: Philip Roth.


Ricordo quando è avvenuto il primo incontro figurato con questo grandissimo autore. Seguivo il corso  universitario di Letteratura Comparata tenuta dal Dott. Nicola Gardini, un grande docente che mi ha ricordato quanto amassi i libri, che mi ha fatto scoprire il mondo dei cultural studies e me lo ha fatto amare. Correva l'anno 2002/2003, credo, e per l'esame dovevamo leggere un sacco di libri per una volta con gioia. Tra le opzioni c'era L'Animale Morente. Ed è stato amore a prima lettura. 

Ho messo subito in wishlist tutta la sua produzione, dal 1959 ad oggi e piano piano me lo sto gustando.


Stanotte ho finito Inganno, un libro che mi ha trafitta, molto particolare e da scrittrice o aspirante tale mi ha coinvolta molto soprattutto sul finale dove descrive come si sentono le persone che ispirano i nostri personaggi di fantasia. Mi ha fatto riflettere.

Beh ecco se siete alla ricerca di un autore da conoscere o di nuovi libri da leggere eccovi serviti :)
E voi? Avete mai letto qualcosa di Roth? Come lo avete trovato? 

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