Acciaio - Silvia Avallone: perchè tanto successo?

mercoledì, gennaio 08, 2014



Non sono esattamente sul pezzo, ma la mia biblioteca di opere da leggere è troppo ricca per rimanere perfettamente al passo con i tempi. Il libro Acciaio di Silvia Avallone è uscito già da qualche anno e ha riscosso molto successo tant'è che ne hanno tratto pure un film. 


Un successo che ha portato la giovane autrice a vedere la sua opera tradotta in molti Paesi e a vincere diversi premi. Quel che mi son chiesta io, alla fine del libro è: perché?

Premetto, come sempre, che non una critica letteraria, ma ho letto migliaia di libri e ogni sera prima di addormentarmi mi sparo almeno cinquanta pagine di qualche libro. Leggo senza pregiudizi, con voglia di sognare e di fantasticare attraverso un uso sapiente delle parole. 


Acciaio non mi ha lasciato niente, non mi ha coinvolto tant'è che c'ho messo un po' a finirlo e la trama alla fine non mi ha cambiato la vita e un buon libro deve lasciare traccia del suo passaggio, altrimenti è solo fuffa. Forse semplicemente non rientro nella fascia di età target di questo romanzo pseudo mocciano che potrà far vibrare le corde di una ragazzina o forse semplicemente leggendo anche altre recensioni su internet non è niente di che e come sempre la critica che assegna i premi vede cose che poi non traspaiono al lettore comune. 
La trama è inconcludente, il finale tronco e prevedibile, le scene non emozionano e la prima sessualità pre adolescenziale trattata con superficialità si abbina bene con le mancanze letterarie della struttura sociale e dei personaggi. 

Se ve lo consiglio? No, questa volta no. Trovate spunti di lettura interessanti nella sezione dedicata ai Libri. 

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