5 (+1) Libri Consigliati per i Pomeriggi Autunnali

venerdì, novembre 20, 2015


Lo so, sono in perfetto ritardo con i miei consigli di lettura, ma ormai mi conoscete. Dunque ecco i miei libri consigliati per i pomeriggi autunnali. Viste le splendide giornate che ci sono in questo periodo mi piace leggere all'aria aperta tra le foglie gialle e rosse che cadono e mi piace immaginare anche voi in un contesto simile. 
Come sempre le mie opinioni sono opinabili e la discussione è aperta perchè so che molti libri che io ho amato altri li hanno detestati e che altri che mi hanno deluso hanno entusiasmato gli altri, ma è proprio questo il bello della letteratura, o no?

  1. Come sapete AMO le graphic novel e in modo particolare quelle che raccontano la cronaca per immagini. Questa volta tra le mie grinfie è finito un bel volume che ho amato dalla prima immagine. Si parla del disastro della diga del Vajont per immagini e parole con una bella sensibilità. Penso che il fumetto moderno di attualità come questo possa essere il modo migliore per avvicinare le generazioni più giovani alla lettura e alla cultura. Il libro è Vajont. Storia di una diga di Francesco Niccolini. Compratelo e non ve ne pentirete.
  2. Cè un giornalista italiano che più di altri ammiro e stimo. Non tanto per le sue idee che possono essere condivisibili o meno, ma per il suo modo di dire sempre quello che pensa. Mi fa pensare a quel che volevo diventare: esattamente una giornalista senza peli sulla lingua, senza schemi in cui dover rientrare, senza limiti di parole e senza condizionamenti di sorta. Avrei voluto essere come lui: Filippo Facci, un uomo un mito. E qualche tempo fa è uscito il suo libro Uomini che amano troppo, un insieme di racconti, di spezzoni di vita che parlano delle relazioni a due. Un tuffo nelle sue perle al veleno verso certe donne e certe situazioni e momenti più intimi che mi hanno rammentato i suoi articoli per Grazia che conservo ritagliati in una cartellina rosa.
  3. Io non chiedo permesso e Il quaderno nero dell'amore sono due romanzi di Marilù S. Manzini che per motivi uguali e diversi mi hanno conquistato nelle lunghe notti scorse. Si parla di gioventù sballate, di amori sbagliati, di amici e di sesso. Tutti gli ingredienti per due bei libri da leggere in un batter baleno. 
  4. E poi torna un altro volume del mio amato Davide Toffolo: Graphic novel is dead. E se il titolo fosse vero il mio scaffale non ne conterrebbe così tante. Un grande artista che stimo sia per la letteratura che per l'arte del disegno che per la musica dei TARM. Leggete e sfogliatene tutti.
  5. Mi ha mosso qualcosa dentro invece un libro che non credevo potesse farlo: Lettera al padre di Frank Kafka. Mi ci sono ritrovata in diversi punti che ho provveduto a sottolineare ed evidenziare con cura, perchè alla fine cambiano i protagonisti ma la vita è in qualche modo simile per tutti. 
Se vi passano tra le mani invece questi titoli potete premere il tasto Skip senza perdervi nulla di che.
  • La felicità di Seneca. In una parola: banale. 
  • Body art di Don De Lillo. Sarò io che non l'ho sentito o capito, ma non mi ha lasciato molto. 
  • Carta Bianca di Carlo Lucarelli. Uno dei pochi di questo meraviglioso autore che non mi ha entusiasmato. 
  • Sogni di sangue di Lorenza Ghinelli. Anche qua direi: Mah. 
  • Atletico Minaccia Football Club di Marco Marsullo. Divertente, leggero e rapido, ma forse non è il mio genere. 
Io parto per le ferie, ma non ve lo dico quali sono i titoli che metto in valigia, ve lo svelo al mio ritorno!

Potrebbe interessarti anche

0 commenti

Like us on Facebook

Subscribe